Guardando su raitre la trasmissione “che tempo fa”, mi ha colpito un osservazione di Gabriele Salvatores. Il regista siciliano raccontava il rapporto tra padre e figlio che voleva spiegare con il suo ultimo film. “Se un padre non insegna nulla al figlio, assecondandolo su tutto, quel figlio non avrà mai la possibilità di crescere”. Allora giusto o sbagliato che si voglia, qualche regola o una propria visione è necessaria.
Quando vengo a sapere di Magdi Cristiano Allam che fonda il Partito “Protagonisti per l ‘ Europa Cristiana”, penso alle tante battaglie e alle scelte di Allam. Così, quando sui giornali leggo che si forma il 21 partito o si aprono i commenti focalizzando sul no al relativismo etico , no all aborto, no all eutanasia, mi sorge spontaneo il pensiero che certi giornalisti o sono faziosi e di parte oppure non riescano a cogliere la spiritualità non solo di Magdi Cristiano Allam, ma di quella massa critica che egli è in grado di spostare.
Questo è un periodo dove dei 21 partiti ne sono rimasti solo due eletti. Con attorno un movimento nordista, quello del poliziotto più amato dagli italiani e al centro un avanzo di partito che fa la morale dal pulpito di chi vive immorale. Oggi su Allam si può dire o si o no, ma chi lo vorrebbe affermato anche politicamente, lo fa in modo convinto.
Esiste ormai una massa critica in grado di spostare tutta la bilancia dalla parte di chi porterà il nuovo. Sapendosi guardare, però, indietro alle proprie origini. Lo potranno fare coloro che sono stanchi di vedersi in casa il duo Uolter/D’Alema e chi pensa che il Berlusconismo aziendale abbia perso spiritualità (e spirito liberale) a fronte di un poco attraente materialismo destinato ai pochi eletti. Magdi Cristiano Allam che ha nostalgia di un Egitto di persone, probabilmente sogna anche un mediterraneo europeo, fiorente e pacifico. Quindi per essere degli eletti basterà essere persone, moralmente integre e cristianamente libere. La sacralità della vita è un aspetto che viene interpretato come violenza alla libertà dai molti laicisti ma, fortunamente compreso da un due per cento dei Laici. La laicità intesa nello stato più puro, consente il massimo rispetto per la vita e gode di una spiritualità parallela e convergente alla fede.
Se ancora, da manuale, il voto lo si cattura colpendo la pancia degli elettori, Allam è uno che va dritto al cuore e alla pancia. Vi è, aggiungo, di più nella conversione politica del vice direttore del Corriere della Sera. Vi è l offerta di salvezza per un’Europa altrimenti destinata a sparire.
Esistono infatti, due nodi importanti che Allam prende in considerazione. Il primo il ritorno all’idea, a quella spiritualità necessaria per spingere i popoli a fare qualcosa di straordinario, al cambiamento e alla conquista.
Il secondo nodo, fondamentale per la rinascita europea, è Israele. In quel 2% di terra mediorientale si concentrano il 40% di abitanti con doppio passaporto (Israeliano/Europeo). Percentuale destinata a crescere considerando i nuovi arrivi. Punto di riferimento dell’occidente.
Magdi Cristiano Allam ha chiamato suo figlio Davide, con evidente significato legato a Gerusalemme. Israele merita un capitolo a parte, anzi un trattato approfondito e per trovarne la sintesi è consigliabile leggere un libro: “ mediterraneo tra pace e terrorismo” di Giancarlo Elia Valori. Un libro che è più di quanto scriva il Presidente di Israele Shimon Peres nella sua prefazione: “una gratificante esperienza di lettura”. Risulta, da questo libro, il profondo legame tra l’Europa e il Mediterraneo; come scrive il Profesor Guido De Marco “ determinato dalla storia e voluto dai popoli che vogliono fare di questo mare un mare di pace tra le genti, in un abbraccio di civiltà. Le civiltà si riflettono l’una nell’altra portando sempre avanti il concetto di Uomo”.
L’uomo quindi al centro dell’Universo. Ecco che allora la sacralità della vita dell’uomo che ci racconta Magdi Cristiano Allam, prende corpo e va oltre ai commenti che leggiamo sulle pagine dei giornali. E non è un caso che su Facebook io abbia aderito al gruppo “rivogliamo Ferrara a 8 ½” e non sopportando la conduzione e i libri (intesi come numero di pagine e con un peso espresso meramente in grammi) della mia concittadina Lilli Gruber.
“PROTAGONSISTI PER L’EUROPA CRISTIANA”, il nuovo Partito fondato da Magdi Cristiano Allam avrà il compito di spostare la massa critica, consapevole di voler sostenere e salvare ciò che già ci appartiene. La nostra Vita e la nostra identità, basata volente o nolente sulle radici giudaico cristiane. Una cultura , quella occidentale, che non deve soccombere all’Islam ma avere forza per confrontarsi e rilanciare l’Europa. Per fare ciò servirà raggiungere quella massa critica che equivale all’impegno di tutti.